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LE COSE NON DETTE

di Gabriele Muccino. — Italia, 2026, 114 min.

Con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini..

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Trama

Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria.

Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. E poi arriva Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, misteriosa presenza che accende interrogativi e tensioni. In un paesaggio lontano, caldo e immobile, i rapporti si tendono, si rivelano, si trasformano. Perché a volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché  forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto.

Recensione

NOTE DI REGIA

«Le cose non dette è un film sulle verità che non riusciamo a pronunciare, sull’ambiguità morale che abita i rapporti più intimi e sulla fragilità con cui tentiamo di tenere insieme ciò che invece si sta già sgretolando.

Il film vive nella zona d’ombra tra ciò che diciamo e ciò che non riusciamo a dire. Le geografie rispecchiano questo stato interiore: Roma, con la sua concretezza disordinata, e Tangeri, città-orizzonte, luogo di fuga che non cura ma rivela. Gli spazi non decorano: riflettono la frattura interna dei personaggi. mIl mio punto di vista nella direzione di questo film cerca il dettaglio rivelatore, lo sguardo che tradisce, la pausa che pesa più della parola. È un film di silenzi, cose non dette. Omesse per paura, anche del giudizio chi abbiamo più vicino, soprattutto abbiamo paura della verità, della nostra debolezza, e giriamo in tondo pieni di tensioni sottili, di verità che emergono quando i personaggi smettono di proteggersi. Ne resta una certezza: le cose che non diciamo sono spesso quelle che ci definiscono più di tutto il resto.» (Gabriele Muccino)