Siamo cinefili? No, piuttosto cinepatici – nel senso che non abbiamo scelta: non si tratta solo di frequentare più o meno assiduamente una sala, di provare piacere e divertimento davanti a uno schermo. Illudendoci che il cinema sia un’arte, cerchiamo accanitamente di difenderlo da sè stesso (l’industria), dal pubblico (il commercio), persino da chi lo fa (il divismo).
di Nicola Sorcinelli — Italia/Serbia/Croazia, 2026, 86'
Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo ...
di Marco Zuin — Italia, 2026, 80 min
«Possiamo considerare i luoghi in cui viviamo come specchio del nostrotempo? Possono offrirci indicazioni per affrontare il futuro? E se la montagnapotesse parlarci, sapremmo ascoltarla? Forse non è davvero muta. Ci parla inun linguaggio che solo pochi comprendono». Un viaggio ...
Cinema Mignon
di Yuval Abraham e Rachel Szor — Regno Unito, 2026, 77 min.
«Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di ...
Cinema Mignon
di Lisa Azuelos — Francia, 2026, 105 min.
Anne si gode finalmente la sua libertà dopo la partenza dei figli. Ma tutto cambia ...
Cinema Mignon
di Lisa Azuelos — Francia, 2026, 105 min.
Anne si gode finalmente la sua libertà dopo la partenza dei figli. Ma tutto cambia ...
Cinema Mignon
di Tony Saccucci — Italia, 2026, 65 min.
Protagonista di Controluce è Adolfo Porry-Pastorel, fotografo, giornalista, padre dei fotoreporter italiani, progenitore dei ‘paparazzi’. Classe 1888, pioniere di un nuovo linguaggio, ...
Cinema Mignon
di Tony Saccucci — Italia, 2026, 65 min.
Protagonista di Controluce è Adolfo Porry-Pastorel, fotografo, giornalista, padre dei fotoreporter italiani, progenitore dei ‘paparazzi’. Classe 1888, pioniere di un nuovo linguaggio, ...
Cinema Mignon