Il Cinema Mignon di Mantova, accanto alla normale programmazione di film in prima visione, propone rassegne tematiche ed eventi speciali. Si tratta di iniziative particolari realizzate spesso in collaborazione con associazioni, enti, circoli culturali, con speciali modalità di accesso!
Qualcosa in piu'- Storie di vita e di lavoro

L’iniziativa è promossa in occasione dei ventanni dalla nascita del consorzio provinciale di cooperative sociali Sol.Co. Mantova ed è organizzata in collaborazione con il cinema Mignon e le cooperative sociali Arcobaleno ed Energie Solidali, anch’esse impegnate per offrire opportunità di lavoro e di inclusione sociale a favore di persone fragili e svantaggiate.
Nel corso della serata di apertura proiezione del breve documentario Storie di vita e di lavoro nelle cooperative sociali, che racconta le esperienze di alcune delle oltre cento persone svantaggiate impegnate nelle cooperative sociali aderenti al consorzio provinciale Sol.Co. Mantova. Essere e dare “Qualcosa in più” è il significato del loro lavoro e delle loro storie di vita.
Giovedì 19 gennaio 2012 ore 18.00 e 21.00
SENZA ARTE NE' PARTE
di Giovanni Albanese. Con Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Angela Finocchiaro. Italia 2011. 90'
Enzo, Carmine e Bandula sono operai del Premiato Pastificio Tammaro. Quando il proprietario decide di chiudere il vecchio stabilimento per riaprirne uno nuovo, tutto meccanizzato, il gruppo di lavoratori si ritrova disoccupato e costretto ad inventarsi un modo per mantenere se stesso e le rispettive famiglie. Una vera e propria commedia all'italiana in cui le situazioni evolvono fra l'umorismo e l'ironia, con personaggi dagli aspetti qua e là caricaturali ma non certo privi umanità.
Giovedì 26 gennaio 2012 ore 18.00 e 21.00
WE WANT SEX
di Nigel Cole. Con Sally Hawkins, Bob Hoskin, Miranda Richardson. Gran Bretagna 2010. 113'

Inghilterra, 1968. Le operaie alle macchine da cucire della Ford decidono di entrare in sciopero per protestare contro le condizioni di lavoro insostenibili, e le lunghe ore rubate alla vita domestica. Con buon senso e molto coraggio, riusciranno a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale ed anche dal governo per porre le basi di una nuova legge in cui il trattamento economico deve essere pari a quello maschile, proprio come recita il loro slogan: "we want sex equality".
Giovedì 2 Febbraio 2012 ore 18.00 e 21.00
IL GIOIELLINO
di Andrea Molaioli. Con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum. Italia 2010. 110'
Il gioiellino del titolo è una azienda agro-alimentare fondata da Amanzio Rastelli, considerata tale nel panorama economico internazionale. Ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa e in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori, la società è interamente gestita da una conduzione familiare. Riferimenti evidenti a noti casi nostrani in un racconto che fa capire molte cose anche a chi non ha mai bene compreso i meccanismi di uno scandalo annunciato.
Giovedì 9 Febbraio 2012 ore 18.00 e 21.00
POTICHE. LA BELLA STATUINA
Regia di François Ozon. Con Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Fabrice Luchini. Francia 2010. 103'

Francia, 1977. Quando Robert Pujol, tirannico proprietario di una fabbrica di ombrelli, decide di allontanarsi dalla sua azienda e dalla famiglia a causa dei contrasti con i suoi dipendenti, la moglie Suzanne prende le redini della società e grazie all'aiuto del suo vecchio amico Babin, deputato comunista, riesce ad appianare i contrasti e a rimettere in piedi la fabbrica. Un'intelligente allegoria sui politici contemporanei, sulla crisi economica e sulle rivendicazioni sindacali.
Giovedì 16 Febbraio 2012 ore 18.00 e 21.00
L'INDUSTRIALE
Regia di Giuliano Montaldo. Con Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini, Elena Di Ciocco. Italia 2011. 94'

Nicola è il quarantenne proprietario di una fabbrica ereditata dal padre, e nello stesso tempo è una delle vittime della grande crisi economica che soffoca l'Italia. Strangolato dai debiti e dalle banche, giunto sull'orlo del fallimento, l'uomo dimostra un carattere orgoglioso e tenace che lo porta a risolvere i problemi senza troppi scrupoli. Giuliano Montaldo costruisce una storia in cui la crisi spazza non solo le aziende dei piccoli imprenditori, ma anche le vite delle persone, i loro affetti.

