Il Cinema Mignon di Mantova, accanto alla normale programmazione di film in prima visione, propone rassegne tematiche ed eventi speciali. Si tratta di iniziative particolari realizzate spesso in collaborazione con associazioni, enti, circoli culturali, con speciali modalità di accesso!
In forma di rosa.
Pasolini tra petali e spine

IL RICORDO E L'OMAGGIO: UN MESE CON PIER PAOLO PASOLINI
A trent’anni dalla scomparsa, Pier Paolo Pasolini è ancora vivo. Non solo perché, come di tutti gli autori, ne sopravvivono le opere.
Di lui restano la passione, l’urgenza ideologica, l’umanità. Di conseguenza, pensando a come ricordarlo, sembrava troppo parziale una rassegna cinematografica per quanto nutrita.
Certo, il suo lavoro come cineasta non si può trascurare; ma – e il narratore, il poeta, il polemista? Insomma, la figura di Pasolini è trasversale, combina l’intellettuale e l’artista, senza nascondere, anzi esaltando la persona e la personalità.
Si è cercato allora, pur con inevitabile frammentarietà, di ricostruirne (pars pro toto) la pluralità di interessi, quanto a forma e quanto a contenuto: ecco il cinema di finzione e documentario (di lui e su di lui), la scrittura in versi e in prosa, la politica e la religione, la sessualità e la morale. Abbiamo inoltre pensato di abbinare ai “testi” alcune testimonianze dal vivo: dunque, presentazioni di chi, illustre o meno, potesse illustrare i vari aspetti di Pasolini; fino ad affidare ad attori il compito di restituirne in forma di reading le voci, le parole, le lingue.
I petali e le spine della sua rosa, appunto.
Questa rassegna è stata realizzata dal cinema d'essai Mignon accogliendo l'invito dell' "Assessorato Pari Opportunità - Cultura delle Differenze" del Comune di Mantova e resa possibile grazie alla sua collaborazione.
PROGRAMMA

Giovedì 2 Febbraio - ore 21.00
Presentazione della rassegna a cura di Claudio Fraccari
LA RICOTTA
Anno 1963. Durata:35’. Origine: Italia.
Quarto episodio del film collettivo RoGoPaG.
Scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini. Con Orson Welles, Mario Cipriani, Laura Betti, Edmonda Aldini. Premio “Grolla d’oro” alla regia.
Nel corso delle riprese di un film di soggetto religioso, la comparsa Stracci muore appeso in croce a causa di un'indigestione di ricotta, con cui aveva tentato di sedare i morsi della fame.
A seguire
SOPRALLUOGHI IN PALESTINA
per “Il Vangelo secondo Matteo”
Anno 1963-1965. Durata: 52’. Origine: Italia. Documentario proveniente dalla Cineteca Nazionale. Regia e commento di Pier Paolo Pasolini. Con Pier Paolo Pasolini, Don Andrea Carraro.
« Quando andammo in Medio Oriente c'era con noi un operatore inviato al nostro seguito dalla casa produttrice. Io non gli suggerii mai niente, volevo solo raccogliere un po' di documentazione che mi aiutasse a impostare Il Vangelo. Quando tornai a Roma, il produttore mi chiese di mettere assieme un po' del materiale girato. Me lo feci portare in sala di doppiaggio e improvvisai un commento». (P.P.P.)

Venerdì 3 Febbraio - ore 21.00
IL VANGELO SECONDO MATTEO
Anno 1964. Durata:142. Origine: Francia - Italia.
Regia di Pier Paolo Pasolini. Con Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante. Fotografia: Tonino Delli Colli.
Il capolavoro spirituale del laico Pasolini restaurato da Mediaset in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, riporta a gran splendore pittorico la fotografia di Delli Colli e il décor magnifico di Donati con i riferimenti alla pittura del '400.
Interviene padre Virgilio Fantuzzi
Nato a Mantova, entrato nella Compagnia di Gesù e ordinato sacerdote, padre Virgilio Fantuzzi cura da trent’anni la Rubrica dello spettacolo della rivista “La Civiltà Cattolica”. È docente di “analisi del linguaggio cinematografico”.

Martedì 7 Febbraio - ore 21.00
PIER PAOLO PASOLINI E LA RAGIONE DI UN SOGNO
Anno 2001. Durata 90’. Origine: Francia-Italia. Regia di Laura Betti.
Con: Pier Paolo Pasolini, Francesca Archibugi, Bernardo Bertolucci, Mimmo Calopresti, Sergio Citti, Ninetto Davoli, Enzo Siciliano, e altri.
Materiali di montaggio sulla vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini: una lezione universitaria in cui parla del padre, il periodo di Casarsa, l'esperienza religiosa.

Venerdì 10 Febbraio - ore 21.00
UCCELLACCI E UCCELLINI
Anno: 1966. Durata: 88’. Origine: Italia.
Regia di Pier Paolo Pasolini. Con Totò, Ninetto Davoli, Femi Benussi, Riccardo Redi.
Musiche di Ennio Morricone, canzoni di Domenico Modugno.
Aiuto regia: Sergio Citti e Vincenzo Cerami.
Presentato al XX festival di Cannes dove Toto' ottenne il premio per la migliore interpretazione. Nastro d'argento a Toto' come migliore attore.
Fantasioso apologo umoristico sul ruolo dell’intellettuale e sulla trasformazione del proletariato.
Interviene Paolo Mereghetti
Critico cinematografico e giornalista, inviato del Corriere della Sera, PaoloMereghetti è autore di saggi su vari registi. La sua notorietà è tuttavia legata al “Dizionario dei film”, che viene oramai identificato con il suo nome.

Martedì 14 Febbraio - ore 21.00
PETALI E SPINE
Prosa e poesia, la parola e il suo doppio.
Allestimento Teatro Magro. Regia di Flavio Cortellazzi.
In scena: Marina Visentini, Alessandro Pezzali, Andrea Caprini, Simone Visentini e Claudio Fraccari, Marco Guarnerio.
Brani da: “L’odore dell’India”, “Poesie in forma di rosa”, “Scritti corsari”, “Lettere luterane”, “Il Vantone”, “La ricotta”.
Non un semplice reading, né un vero e proprio spettacolo teatrale. Si tratta piuttosto di un itinerario a stazioni che vuole dare voce – anche silenziosa – alla scrittura pasoliniana, nelle sue plurime declinazioni, negli incroci dei registri stilistici. La scena vorrebbe coincidere con uno spazio psichico in cui le parole si possano accavallare all’infinito, le lingue stratificarsi, in un susseguirsi di libere associazioni mentali o culturali. Nulla si incide, nulla si cancella: graffi e grafemi, profumi e fonemi.
Teatro Magro
Nato e attivo a Mantova come Associazione Culturale già dal 1989 il Teatro Magro intende lo spettacolo da vivo come un’esperienza a tutto tondo. Perciò - dalla sala alla strada, dalla animazione laboratoriale al reading, dall’improvvisazione all’accademia - interpreta il teatro come “fatto sociale totale”.

Venerdì 17 Febbraio - ore 21.00
LA COMMARE SECCA
Anno: 1962. Durata: 98. Origine: Italia.
Tratto da un racconto di Pier Paolo Pasolini.
Regia di Bernardo Bertolucci. Con: Francesco Ruiu, Gabriella Giorgelli, Giancarlo de Rosa, Marisa Solinas.
Tratto da un soggetto di Pasolini del quale Bertolucci era stato aiuto regista, è allo stesso tempo una fedele imitazione del mondo poetico del regista di Accattone e una sperimentazione del linguaggio del cinema del quale per la prima volta poteva disporre in un lungometraggio.
Introduce Salvatore Gelsi.
Salvatore Gelsi proviene da studi filosofici e sociologici. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare sui rapporti intercorrenti tra il cinema e il cibo.

Martedì 21 Febbraio - ore 21.00
COME SI FA A NON AMARE PIER PAOLO PASOLINI.
Appunti per un romanzo sull’immondezza
Un documentario di Mimmo Calopresti
Anno 2005. Durata: 35’. Origine: Italia.
E’ un Pasolini inedito quello rinvenuto dal regista Mimmo Calopresti negli Archivi del Movimento Operaio, un materiale cinematografico finora mai visto per un’idea di “Romanzo sull’immondezza”, di cui ci rimangono anche una poesia come commento in versi del film
Interviene Mimmo Calopresti
Regista, sceneggitore, produttore Calopresti dopo aver realizzato diversi documentari e cortometraggi, si afferma nel 1995 con “La seconda volta”, in concorso al Festival di Cannes. Nella sua filmografia: “La parola amore esiste”, “Preferisco il rumore del mare”, “La felicità non costa niente”.

Venerdì 24 Febbraio - ore 21.00
COMIZI D’AMORE
Anno 1963-1964. Durata: 90'. Origine: Italia. Film-inchiesta.
Regia di Pier Paolo Pasolini. Con: Ignazio Buttida, Adele Cambria, Graziella Carchissi, Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Antonella Lualdi, Peppino di Capri, e altri.
Il commento è di Alberto Moravia e Cesare Musatti
E' un film inchiesta, costituito da scene e interviste girate in tutta Italia, negli ambienti più vari e in tutti i livelli sociali. Il regista ha interrogato centinaia di persone su argomenti considerati tabù, come il significato del sesso, il problema dello scandalo, il rapporto tra sesso e società, ecc…
Introduce Marianna Cappi
Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, Marianna Cappi si è diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha scritto alcuni cortometraggi che sono stati selezionati per i festival di Taormina, Torino e Venezia, di recente ha curato un libro su Marco Bellocchio.

Martedì 28 Febbraio - ore 21.00
LA VOCE DI PASOLINI
Un documentario di Mario Sesti e Matteo Cerami.
Anno 2005. Durata: 55’. Origine: Italia.
Pier Paolo Pasolini racconta Pier Paolo Pasolini. Questa l'idea alla base del documentario che rende omaggio al grande regista, scrittore e poeta italiano, a trent'anni dalla sua morte, con un'operazione del tutto inedita: per la prima volta, a parlare non sono le immagini, ma le parole e la lingua di Pasolini.
Intervengono Mario Sesti e Matteo Cerami
Critico cinematografico sulle pagine dell’Espresso e direttore del festival del cinema dell’Umbria, Mario Sesti nei suoi saggi si è occupato in particolare di cinema italiano. Ha curato il restauro di molte opere cinematografiche altrimenti perdute.
Iscritto alla Sorbonne, Matteo Cerami, classe 1981, alterna lo studio al lavoro in ambito cinematografico e teatrale. Nel 2001 è assistente alla regia di Benigni per Pinocchio; nel 2003 per i fratelli Frazzi in Certi Bambini.

